Archive for the ‘wiki’ Category

Meglio Soru. (3)

21 January 2009

«La Sardegna ha la macchia mediterranea, una vegetazione unica al mondo. Poca acqua e verde tutto l’anno. Mirto, corbezzolo, lentischio. Si possono creare moltissimi posti di lavoro con il verde, con un grande mestiere che è quello del giardinaggio.»

(Silvio B., 10 gennaio 2009)

«La macchia mediterranea è una cenosi forestale che storicamente ha subito uno sfruttamento antropico molto elevato; per questo ora la si ritrova soprattutto allo stato degradato di arbusteto (< di 500 ceppaie/ha).

L’eccessivo sfuttamento delle ceppaie di leccio (ottima legna da carbone), la necessità di pascoli e di campi da arare, sono le cause alla base di questo degrado. La Selvicoltura di questa fascia vegetazionale, non può che essere costituita da una selvicoltura di prevenzione e tutela; è impossibile pensare ad uno sfruttamento ai fini produttivi.» (Wikipedia)

Frogapplause against child sexual abuse

12 October 2008
Frog Applause, October 12, 2008

Frog Applause, October 12, 2008

A very unusual topic for a comic strip. Something that happens every day.

Another beautiful strip. Frog Applause, April 20, 2008

Another beautiful strip. Frog Applause, April 20, 2008

My friend Teresa wants you to know what we all should know, and should do, about child sexual abuse. These are some associations that can help kids and adults:

USA: Rainn (http://rainn.org/)
UK: NSPCC (http://www.nspcc.org.uk/)
Australia: Child Wise (http://www.ecpat.org/)
Canada: CSICA (http://www.csicainfo.com/).

Feel free to suggest more.

Oh my God

29 February 2008

Il magico mondo del diciannovesimo secolo rivive nei servizi del TG2.

Mangio davvero questa mer*a? (Do I really eat this sh*t?)

8 February 2008

Spero non vi siate dimenticati del mio nuovo amore, Wordie… se così fosse, guardate un paio di post qui sotto per rinfrescarvi la memoria!

La novità è che ho aggiunto una nuova lista di parole: come potete immaginare dal titolo, si tratta di un elenco di additivi che possiamo trovare nel cibo che mangiamo, e di cui preferiremmo fare a meno…

Anche questa lista è aperta a tutti!

Soltanto parole, parole tra noi.

5 February 2008

Giocare a Scarabeo è in un certo senso il contrario di quanto facevamo da bambini, quando ripetevamo ossessivamente le parole fino a che non sembravano avere più senso. Frottola, frottola, frottola, frottola, frottola, frottola, frottola, frottola, frottola… ma esiste davvero questa parola?

Qui, invece, si riflette sulle singole lettere – queste sì, prive di senso per se – e si cerca di creare parole, anzi di scoprire parole che già esistono, sono lì sul tabellone, e aspettano solo di essere riportate alla luce.

E in questo modo si ritorna a percepire il valore estetico delle parole stesse: alcune sono per noi semplicemente più belle di altre, vuoi per il suono, vuoi per la potenza, vuoi per i ricordi che associamo loro (a distanza di vent’anni ricordo benissimo, per esempio, il momento in cui ho imparato il significato di scevro).

Ed è stato lungo questa scia di pensieri che ho scoperto un sito tanto interessante (quanto a idea, per lo meno) quanto bizzarro:

Wordie

il cui sconcertante motto è Like Flickr, but without the photos.

Si tratta di un network, dalla grafica spoglia all’inverosimile (le immagini sono abolite…), dove gli utenti registrati possono inserire liste di parole che amano o detestano, o che vogliono semplicemente condividere con gli altri.

Io mi sono registrato, e ho deciso di inaugurare una sezione sulle più belle parole nell’ambito delle scienze naturali… Chiunque voglia collaborare, entri! (In costruzione…)

Poscritto. Ho aggiunto l’RSS qui a destra così potrete sempre controllare se ci sono parole nuove… [Purtroppo non sembra funzionare con una delle parole (l'RSS, intendo), per cui cliccate sul titolo, pardon]

Altro poscritto. Non scandalizzatevi per i nomi scientifici scritti in minuscolo (idem per i sostantivi tedeschi) e non in corsivo… e’ dovuto a vincoli di grafica del sito…

Wikipedia

31 January 2008

Felicitazioni, Jimbo!

7 January 2008

È finalmente nata Wikia Search! In bocca al lupo, anche se temo che non andrà particolarmente bene… spero di sbagliarmi!

Poscritto. È possibile partecipare attivamente alla realizzazione di questo ambizioso progetto. Basta loggarsi (in realtà non e’ nemmeno necessario) e contribuire alla creazione e modifica dei mini-articoli (in questa fase alpha, e’ tutto cio’ che e’ richiesto).

La decaffeinizzazione (sottotitolo: ma perché, perché, perché?!)

6 January 2008

Mentre bevevo il mio consueto decaffelattedelattosizzato notturno, mi sono chiesto se la decaffeinizzazione sia effettivamente un processo “sicuro”, qualunque cosa la parola voglia dire. E così mi sono trovato a navigare sulla mia amata Wikipedia, che anche stavolta non mi ha tradito; ho imparato molte cose interessanti (una sintesi in italiano è qui), e questo ha generato una nuova domanda: come viene decaffeinizzato il mio caffè? E soprattutto, come viene presentato il processo dalle aziende?
Una nota società produttrice di caffè decaffeinato dichiara sul sito italiano di adoperare la tecnica di decaffeinizzazione con anidride carbonica, nella quale

si utilizzano esclusivamente sostanze naturali.

Lasciando perdere l’ambiguità della parola “naturali”, bisogna ammettere che il processo sembra effettivamente pulito e non preoccupante; e oltretutto viene descritto con cura nel loro stesso sito.
E l’altra società, quella capillarmente diffusa in ogni angolo del globo e il cui marchio di caffè solubile ne è ormai praticamente un sinonimo?
Sul loro sito italiano li leggiamo vantarsi tanto del loro

esclusivo procedimento N***** di decaffeinizzazione ad acqua

…processo che non viene spiegato sul sito. Per non parlare del sito inglese, in cui sprecano un’intera pagina per mettere a confronto i diversi metodi, concludendo che il più sano e bello e buono di tutti è, guarda un po’, il loro. (Curioso che tacciano sul metodo svizzero…)

Decaffeinato ad acqua?! WOW!

Ma proprio a proposito della decaffeinizzazione ad acqua, i nostri amici wikipediani ci spiegano che (traduco dall’inglese)

Nel metodo indiretto, i chicchi sono dapprima immersi in acqua calda per diverse ore, essenzialmente facendo un caffè molto forte. Poi, i chicchi sono rimossi e si usa cloruro di metilene o etil acetato per estrarre la caffeina dall’acqua: come in altri metodi, la caffeina può quindi essere separata dal solvente organico per semplice evaporazione. La stessa acqua è riciclata [...] con nuove partite di chicchi. Dopo diversi cicli si raggiunge un equilibrio, in cui l’acqua e i chicchi hanno una composizione molto simile eccetto per la caffeina. Da questo punto in poi, l’unica sostanza rimossa dai chicchi è la caffeina, pertanto non si perdono la forza del caffè o altri aromi. Poiché viene usata acqua nella fase iniziale di questo processo, talvolta ci si riferisce al metodo indiretto di decaffeinizzazione come a quello “ad acqua” sebbene si utilizzino sostanze chimiche di sintesi.

Ah, ecco.
Come dire, come nascono i bambini? Quando i futuri genitori si scambiano il numero di telefono.

Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte né col the
ma perché, perché, perché?

La Peppina fa il caffè
fa il caffè con la cioccolata
ma ci mette la marmellata
mezzo chilo di cipolle
quattro o cinque caramelle
sette ali di farfalle
e poi dice: “Che caffè!!!”

Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte né col the
ma perché, perché, perché?

La Peppina fa il caffè
fa il caffè col rosmarino
mette qualche formaggino
una zampa di tacchino
una piuma di pulcino
cinque sacchi di farina
e poi dice: “Che caffé!!!”

Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte né col the
ma perché, perché, perché?

La Peppina fa il caffè
fa il caffè con pepe e sale
l’aglio no perché fa male
l’acqua si ma col petrolio,
insalata senza olio
quando prova col tritolo
salta in aria col caffè.

Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte né col the
ma perché, perché, perché?