Mentre bevevo il mio consueto decaffelattedelattosizzato notturno, mi sono chiesto se la decaffeinizzazione sia effettivamente un processo “sicuro”, qualunque cosa la parola voglia dire. E così mi sono trovato a navigare sulla mia amata Wikipedia, che anche stavolta non mi ha tradito; ho imparato molte cose interessanti (una sintesi in italiano è qui), e questo ha generato una nuova domanda: come viene decaffeinizzato il mio caffè? E soprattutto, come viene presentato il processo dalle aziende?
Una nota società produttrice di caffè decaffeinato dichiara sul sito italiano di adoperare la tecnica di decaffeinizzazione con anidride carbonica, nella quale
si utilizzano esclusivamente sostanze naturali.
Lasciando perdere l’ambiguità della parola “naturali”, bisogna ammettere che il processo sembra effettivamente pulito e non preoccupante; e oltretutto viene descritto con cura nel loro stesso sito.
E l’altra società, quella capillarmente diffusa in ogni angolo del globo e il cui marchio di caffè solubile ne è ormai praticamente un sinonimo?
Sul loro sito italiano li leggiamo vantarsi tanto del loro
esclusivo procedimento N***** di decaffeinizzazione ad acqua
…processo che non viene spiegato sul sito. Per non parlare del sito inglese, in cui sprecano un’intera pagina per mettere a confronto i diversi metodi, concludendo che il più sano e bello e buono di tutti è, guarda un po’, il loro. (Curioso che tacciano sul metodo svizzero…)
Ma proprio a proposito della decaffeinizzazione ad acqua, i nostri amici wikipediani ci spiegano che (traduco dall’inglese)
Nel metodo indiretto, i chicchi sono dapprima immersi in acqua calda per diverse ore, essenzialmente facendo un caffè molto forte. Poi, i chicchi sono rimossi e si usa cloruro di metilene o etil acetato per estrarre la caffeina dall’acqua: come in altri metodi, la caffeina può quindi essere separata dal solvente organico per semplice evaporazione. La stessa acqua è riciclata [...] con nuove partite di chicchi. Dopo diversi cicli si raggiunge un equilibrio, in cui l’acqua e i chicchi hanno una composizione molto simile eccetto per la caffeina. Da questo punto in poi, l’unica sostanza rimossa dai chicchi è la caffeina, pertanto non si perdono la forza del caffè o altri aromi. Poiché viene usata acqua nella fase iniziale di questo processo, talvolta ci si riferisce al metodo indiretto di decaffeinizzazione come a quello “ad acqua” sebbene si utilizzino sostanze chimiche di sintesi.
Ah, ecco.
Come dire, come nascono i bambini? Quando i futuri genitori si scambiano il numero di telefono.
Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte né col the
ma perché, perché, perché?
La Peppina fa il caffè
fa il caffè con la cioccolata
ma ci mette la marmellata
mezzo chilo di cipolle
quattro o cinque caramelle
sette ali di farfalle
e poi dice: “Che caffè!!!”
Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte né col the
ma perché, perché, perché?
La Peppina fa il caffè
fa il caffè col rosmarino
mette qualche formaggino
una zampa di tacchino
una piuma di pulcino
cinque sacchi di farina
e poi dice: “Che caffé!!!”
Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte né col the
ma perché, perché, perché?
La Peppina fa il caffè
fa il caffè con pepe e sale
l’aglio no perché fa male
l’acqua si ma col petrolio,
insalata senza olio
quando prova col tritolo
salta in aria col caffè.
Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte né col the
ma perché, perché, perché?