Archive for the ‘Turismo a New York’ Category

La vendetta.

13 April 2009

La MTA, azienda dei trasporti di New York City, ha avuto la bella pensata di aumentare le proprie tariffe del 25% in media, e tutto d’un colpo: la Metrocard mensile è salita così da $ 81 a $ 103 (per giunta il prezzo era salito da $ 76 a $ 81 solo un anno prima).

Questo mi fa molto arrabbiare. E mi viene in mente una storia.

La Metrocard mensile, se acquistata con carta di credito, è automaticamente assicurata contro perdite accidentali e furto. Il che significa che se la comprate e ve la dimenticate sul treno potete fare riferimento a questa pagina, chiamare il 212-638-7622 e ottenere il rimborso automatico di tutti i giorni che non avete utilizzato.

Il che significa anche che se un italiano va in vacanza per 5 giorni a New York, e ha intenzione di usare i mezzi pubblici, può prendere un abbonamento mensile, usarlo per i 5 giorni, e successivamente telefonare alla MTA e denunciare la scomparsa della carta, così da ottenere il rimborso dei 25 giorni che non ha utilizzato.

Ovviamente sarebbe un atto scorretto, che gli integerrimi non concepirebbero mai, se non per punire l’azienda per i pesanti aumenti e appoggiare l’indignazione di chi a New York ci vive.

Io non vi ho detto niente.

Dove mangiare a New York.

26 January 2009

Se volete sentirvi veri newyorkesi, e volete mangiare qualcosa al volo, ma non ve la sentite proprio – o magari non ne potete più – di provare quegli hot dogs… ecco quattro posti dove mangiare:

  1. Mamoun’s. Sono due localini microscopici, uno nel Greenwich Village, a due passi da Washington Square (119 Macdougal St.), con un secondo locale nell’East Village (22 Saint Marks Pl.). Famosissimo per gli economicissimi falafel, ma fa anche un discreto shawarma (meglio noto come kebab). Le porzioni sono decisamente piccole, ma per quei prezzi… Una sola raccomandazione: se vi piace il piccante, sarete tentati di aggiungere un po’ di salsa al panino. Sappiate che quella salsa è l’inferno. Mettetene veramente poca.
  2. NY Dosas. Noto anche come “Dosa man”, è all’apparenza un qualsiasi chioschetto di cibo di strada, sempre nel Greenwich Village (Washington Square South and Sullivan St.). In realtà ciò che vi troverete è cibo indiano, completamente vegano (ossia senza nessun prodotto di origine animale), insolito, e soprattutto ottimo. È segnalato dall’associazione Slow Food per gli ingredienti rari che usa nelle sue crêpes. Se volete soltanto qualche samosa (sono dei fagottini fritti di patate e verdure, il sapore di fritto non si sente per niente) non dovete neanche fare la fila ma solo avvicinarvi al banco.
  3. Chicken and rice. Nonostante questa gente mi stia piuttosto antipatica, si tratta senza dubbio di un ottimo posto dove mangiare, per l’appunto, carne e riso (non necessariamente pollo, però). Potete scegliere tra il piatto e il panino, il senso di riempimento è garantito. Lo trovate a due passi dal MoMA, andando verso l’Hilton (W 53rd St. and 6th Ave). Il chiosco apre solo nel tardo pomeriggio, in compenso resta aperto fino all’alba o dintorni. Pare che ci siano persone che vengono dal New Jersey apposta per mangiare qui!
  4. Artichoke. Una pizzeria da asporto nell’East Village (328 E 14th St., between 1st and 2nd Ave), dove si può scegliere solo tra Regular e Artichoke, ossia margherita e una farcita ai carciofi con un bizzarro retrogusto di brodo… bizzarramente interessante.

E con questo chiudo la rubrica “mangia come un newyorkese” e torno al lavoro…