Ho infine deciso di creare un nuovo account Twitter dove postare i vari eventi della Sardegna: sagre, feste, eventi sacri e profani, folklore e cultura sardi. Lo trovate qui a destra, in mezzo a quel bordello di link e roba varia che prima o poi ripulirò, e in ogni caso eccovi qui il link:
Visto che non è semplice trovare un singolo sito che raccolga le varie iniziative in Sardegna (ce ne sono, ma sono fatti abbastanza male)…
Alcuni eventi da qui a fine mese in Sardegna. La pagina potrebbe essere aggiornata periodicamente, quindi date sempre un’occhiata se siete interessati.
22 maggio 2009:
h 18:30: spettacolo di canti e danze tradizionali sardi a Monte d’Accoddi (vicino a Sassari), in attesa della Cavalcata Sarda. È disponibile un autobus navetta con 100 posti da Sassari (via Tavolara) alle 17:45.
h 15:30: Darwin Day presso la facoltà di Agraria di Sassari (viale Italia angolo viale De Nicola). Marco Ferraguti (“Simbiosi ed evoluzione”) e Antonio Torroni (“Il Genoma mitocondriale: una prospettiva al femminile dell’evoluzione umana recente”).
Non andate a votare. Non toglietevi dalla testa che tutti i politici sono uguali. Non ricordatevi che si tratta di decidere se rafforzare o indebolire Silvio Berlusconi. Non pensate a quanto Soru ha fatto in questi anni, dalle borse di studio per gli studenti alle iniziative per l’ambiente, e quanto ancora potrebbe fare per il bene dell’isola. Non togliete dal vostro cassetto quel cavolo di tessera elettorale, e non decidetevi a usarla. Non ne vale la pena, per la nostra isola, per i suoi abitanti, per l’ambiente, per la libertà. Non tenetelo a mente: Meglio Soru.
Lo dichiaro qui, lo dichiarerò, un giorno, davanti a un notaio, l’ho già detto numerose volte alla mia famiglia.
Quando le mie condizioni di salute saranno tali da non potermi permettere di vivere da essere umano, nel senso reale della parola, e non sarò in grado di esprimere la mia volontà, per favore, non chiedetevi cosa vorrei in quel momento, perché in quel momento non avrò una volontà. Lasciatemi morire, lasciate vivere la mia famiglia e le persone che soffrirebbero.
E mandate affanculo Berlusconi e il papa da parte mia.
«La Sardegna ha la macchia mediterranea, una vegetazione unica al mondo. Poca acqua e verde tutto l’anno. Mirto, corbezzolo, lentischio. Si possono creare moltissimi posti di lavoro con il verde, con un grande mestiere che è quello del giardinaggio.»
«La macchia mediterranea è una cenosi forestale che storicamente ha subito uno sfruttamento antropico molto elevato; per questo ora la si ritrova soprattutto allo stato degradato di arbusteto (< di 500 ceppaie/ha).
L’eccessivo sfuttamento delle ceppaie di leccio (ottima legna da carbone), la necessità di pascoli e di campi da arare, sono le cause alla base di questo degrado. La Selvicoltura di questa fascia vegetazionale, non può che essere costituita da una selvicoltura di prevenzione e tutela; è impossibile pensare ad uno sfruttamento ai fini produttivi.» (Wikipedia)