Archive for the ‘books’ Category
Librerie.
11 February 2009Dr. Spiderman, PhD.
25 March 2008Una delle meraviglie di lavorare in un’istituzione di altissimo livello e’ quella di condividere il corridoio (ma anche il bagno… non la mensa, a quanto pare) con personaggi che conosci dai libri di testo dell’universita’. Nel mio caso, la meraviglia e’ rappresentata da almeno due individui:
Ian Tattersall, il mio tutor, ala protettiva, maestro, sensei, e quant’altro;
e Niles Eldredge.
Lasciando perdere il primo, per non sembrare troppo leccapiedi, il secondo nome, che tra l’altro devo ammettere ho conosciuto prima di quello di Ian, e’ uno di quelli che, letti sulla targhetta sulla porta, fanno piu’ o meno lo stesso effetto che leggere, per l’appunto, Spiderman. Ogni tanto, poi, e’ possibile incrociarlo in corridoio, che lancia ragnatele e si arrampica sui muri del suo ufficio. E realizzi che certe persone esistono davvero. [Eldredge, intendo].
E’ il caso di dirlo: amazing!
Italians
22 January 2008Italians tend to shake hands to greet each other. If they are close friends they may kiss on both cheeks: this happens particularly on special occasions such as meeting after (or leaving for) a long time, weddings, funerals and other important or solemn situations.
If you ask “Come stai?” you may not always get the standard answer “Bene grazie, e lei?”. You may get instead a series of complaints about their blood pressure or duodenal ulcer in which case you are advised to nod and shake your head for a reasonable amount of time, pretending that you understand and commiserate, and then try to manoeuvre the conversation to a more pleasant topic.
Vittoria Bowles, Teach Yourself – Beginner’s Italian, An easy introduction.
(Grazie a Benedetta per avermi spedito il testo!)
Sta iniziando a succedere.
21 January 2008E poi un giorno tutto cambiò nella sua vita.
Era un lunedì mattina e Colette incontrò Anna vicino al cancello della scuola. “Cos’hai fatto domenica? domandò – e invece di tradurre mentalmente la domanda in tedesco, decidendo la risposta, per poi tradurla in francese, Anna rispose subito. “Siamo andati a trovare degli amici”. Le parole parevano che venissero non si sa da dove, in perfetto francese, senza che lei dovesse pensarci…
Judith Kerr, Quando Hitler rubò il coniglio rosa (When Hitler stole Pink Rabbit).
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6 December 2007E dopo questo elogio spudoratissimo, il consiglio per gli acquisti:






