Ma se pure IO, attivo come sono, non ho nessuna voglia di pensarci…
perché sprecano energie a parlare del referendum?
Ma se pure IO, attivo come sono, non ho nessuna voglia di pensarci…
perché sprecano energie a parlare del referendum?
Un po’ amici di penna, un po’ catena di Sant’Antonio (ma nel migliore dei sensi), il tutto con l’approccio del WWW.
L’utente si registra con il suo indirizzo (che non viene pubblicato), poi riceve un indirizzo di un altro utente a caso, da qualsiasi parte del mondo, a cui deve inviare una cartolina. In cambio riceve una cartolina da un altro utente a caso.
Più coinvolgente di quanto la descrizione non faccia pensare.
Cosa pensano i giornali stranieri di noi italiani? Quali sono le notizie riguardanti l’Italia che vengono considerate di rilevanza internazionale?
Se l’informazione in Italia non è soddisfacente, qualcuno si prende la briga di tradurre gli articoli più interessanti della stampa estera. Se ne sentiva la necessità.
Seguo il consiglio di Gianna e provo a segnalarvi qui alcuni dei miei siti preferiti.
E allora iniziamo proprio da Trashfood, il blog di Gianna Ferretti, esperta di Scienze dell’alimentazione e docente dell’Università politecnica delle Marche, che ci racconta (come si può intuire dal nome del suo blog) cosa il nostro cibo davvero contiene.
Ho infine deciso di creare un nuovo account Twitter dove postare i vari eventi della Sardegna: sagre, feste, eventi sacri e profani, folklore e cultura sardi. Lo trovate qui a destra, in mezzo a quel bordello di link e roba varia che prima o poi ripulirò, e in ogni caso eccovi qui il link:
Buona lettura, sperando di essere utile!
Visto che non è semplice trovare un singolo sito che raccolga le varie iniziative in Sardegna (ce ne sono, ma sono fatti abbastanza male)…
Alcuni eventi da qui a fine mese in Sardegna. La pagina potrebbe essere aggiornata periodicamente, quindi date sempre un’occhiata se siete interessati.
22 maggio 2009:
23 maggio 2009:
24 maggio 2009:
29 maggio 2009:
30 maggio 2009:
31 maggio 2009:
I sette membri del consiglio direttivo federale della DJV, l’associazione dei giornalisti tedeschi, quest’anno hanno assegnato il premio per la libertà di stampa al giornalista e autore italiano Marco Travaglio.
Michael Konken, presidente federale della DJV, ha motivato la decisione dichiarando: “Assegnamo il premio a Marco Travaglio, un collega che si è contraddistinto per il coraggio critico e l’impegno dimostrato nel combattere per la libertà di stampa in Italia.”
Travaglio ha saputo denunciare pubblicamente i tentativi dei politici italiani, in particolare di Silvio Berlusconi, di influenzare il lavoro dei media e di ostacolare lo sviluppo di un giornalismo critico. Le critiche di Travaglio si sono orientate anche ai colleghi italiani con lo scopo di incoraggiarli a non sottomettersi alla censura. “Il premio della DJV per la libertà di stampa è il riconoscimento più adatto a Marco Travaglio,” ha dichiarato Konken. “Travaglio deve dare coraggio ai giornalisti italiani affinché possano svolgere la loro funzione di vigilanza e non cadano vittima di intimidazioni”.
Il premio della DJV per la libertà di stampa consiste in 7.500 Euro e sarà conferito a Marco Travaglio a Berlino alle 18:30 del 28 aprile 2009 presso il Palazzo della Bundespressekonferenz (ufficio stampa federale). I rappresentanti dei media sono invitati a partecipare alla cerimonia.
Con questo premio la DJV onora personalità o istituzioni che si impegnano in prima persona in battaglie per il mantenimento e la creazione della libertà di stampa. I precedenti vincitori sono stati il giornalista serbo Miroslav Filipovic, la giornalista russa Olga Kitowa e la redazione del giornale “Berliner Zeitung”. Filipovic ha ricevuto il premio per aver scoperto i crimini di guerra serbi in Kosovo, Kitowa è stata premiata per la sua difficile battaglia contro la corruzione in Russia e la redazione del “Berliner Zeitung” per l’impegno dimostrato nel difendere la libertà di stampa in Germania e l’indipendenza editoriale da Mecom Group, la casa editrice che l’ha rilevata.
Fonti:
http://italiadallestero.info/archives/3612
http://www.djv.de/SingleNews.20+M5cfc369224d.0.html
La MTA, azienda dei trasporti di New York City, ha avuto la bella pensata di aumentare le proprie tariffe del 25% in media, e tutto d’un colpo: la Metrocard mensile è salita così da $ 81 a $ 103 (per giunta il prezzo era salito da $ 76 a $ 81 solo un anno prima).
Questo mi fa molto arrabbiare. E mi viene in mente una storia.
La Metrocard mensile, se acquistata con carta di credito, è automaticamente assicurata contro perdite accidentali e furto. Il che significa che se la comprate e ve la dimenticate sul treno potete fare riferimento a questa pagina, chiamare il 212-638-7622 e ottenere il rimborso automatico di tutti i giorni che non avete utilizzato.
Il che significa anche che se un italiano va in vacanza per 5 giorni a New York, e ha intenzione di usare i mezzi pubblici, può prendere un abbonamento mensile, usarlo per i 5 giorni, e successivamente telefonare alla MTA e denunciare la scomparsa della carta, così da ottenere il rimborso dei 25 giorni che non ha utilizzato.
Ovviamente sarebbe un atto scorretto, che gli integerrimi non concepirebbero mai, se non per punire l’azienda per i pesanti aumenti e appoggiare l’indignazione di chi a New York ci vive.
Io non vi ho detto niente.